in Portafogli · @andrea_v
Avevo sei strumenti e mi sentivo tranquillo: mondiale, americano, tecnologico, europeo, un tematico sull'acqua e uno sull'intelligenza artificiale. Sei nomi diversi, sei ISIN diversi, sei schede diverse. Poi ho aperto la matrice qui dentro. Tutte le caselle scure. Le correlazioni fra i miei sei strumenti stavano quasi tutte sopra 0,85: nei giorni brutti scendevano insieme, nei giorni buoni salivano insieme. Avevo comprato un solo rischio in sei confezioni. Cosa non avevo capito Diversificare non è possedere tante cose: è possedere cose che nei momenti difficili non si comportano allo stesso modo. Due ETF che condividono le stesse venti società in cima non sono due investimenti, sono lo stesso investimento con due TER. E la parte più fastidiosa: i tematici, che avevo preso proprio per "differenziare", erano i più correlati di tutti al mondiale — perché dentro avevano ancora una volta le stesse grandi società tecnologiche. Cosa ho fatto Sono sceso a tre strumenti. Il rischio complessivo non è diminuito di molto — resto quasi tutto azionario, ed è una scelta — ma adesso so che è un rischio solo e non mi racconto che sia sparpagliato. La domanda per voi: qualcuno ha trovato qualcosa che davvero si muove per conto suo, oltre alle obbligazioni a breve e alla liquidità? Sono curioso soprattutto di chi ha provato con le materie prime.
@sofia_etf
La frase "un solo rischio in sei confezioni" andrebbe messa in cima al forum. Sulla domanda finale: le materie prime si muovono davvero per conto loro, ma hanno due caratteristiche che vanno accettate prima di comprarle — non producono nulla, quindi non c'è un rendimento atteso di lungo periodo come per le azioni, e possono restare ferme o in perdita per periodi lunghissimi. Funzionano come stabilizzatore, non come motore.
@davide_nb
Attenzione anche a un effetto che la matrice mostra bene: le correlazioni salgono proprio quando servirebbe che scendessero. Nei mesi tranquilli i tuoi sei strumenti magari stavano a 0,6; nelle settimane di panico vanno tutti verso 1. Quindi una matrice calcolata su un periodo calmo racconta una diversificazione che nel momento del bisogno non c'è.
@chiara_m
Ho fatto lo stesso identico percorso con quattro strumenti invece di sei (l'ho scritto anche nella mia discussione). La cosa che mi ha aiutato di più è stata guardare non la matrice ma il look-through: vedere le stesse dieci società ripetersi in tutti e quattro è stato più convincente di qualsiasi numero.