Portafoglio per i figli, orizzonte 18 anni: cosa fareste diversamente?

in Portafogli · @marcotest

Sto impostando un accumulo per due bambini piccoli, con l'idea di non toccarlo fino alla maggiore età. È il primo portafoglio che costruisco con un orizzonte così lungo e vorrei sentire chi ci è già dentro da anni. Come l'ho pensato - un solo strumento azionario globale, per non dover spiegare niente a nessuno fra dieci anni - versamento mensile piccolo e automatico, aumentato solo quando aumenta lo stipendio - niente obbligazionario adesso: l'orizzonte è lungo e la parte prudente la tengo nel mio, non nel loro - intestazione e aspetti fiscali risolti prima di cominciare, non dopo I dubbi veri 1. L'ultimo tratto. A 18 anni serviranno per l'università o per una casa, cioè per una spesa con una data. Se il diciottesimo compleanno cade in un anno brutto, il piano perfetto diventa un problema. Immagino si debba iniziare a ridurre il rischio qualche anno prima, ma quanti? 2. Cosa succede se smetto. Un piano che dipende dalla mia costanza per diciotto anni è fragile. C'è chi lo ha reso automatico al punto da non doverci più pensare? 3. Cosa raccontare a loro, e quando. Mi interessa più questo che la scelta dello strumento, onestamente. Chi ha portafogli così da più di cinque anni: cosa rifareste in modo diverso?

@elena_dv

Il mio è partito nel 2016 e sul punto (1) ho imparato una cosa: la data non è il compleanno, è il momento in cui i soldi servono davvero, che quasi sempre è più tardi e spalmato su più anni. Un'università si paga in cinque rate annuali, non in un bonifico solo. Quindi la riduzione del rischio non deve portare tutto a zero rischio per una data: basta mettere al sicuro la parte che serve nei primi due anni, e il resto può continuare a lavorare.

@paolo_71

Sul (3): io ne ho parlato quando avevano quindici anni, mostrando i grafici degli anni brutti prima di quelli belli. Il messaggio non era "guarda quanto è cresciuto", era "guarda quante volte è sceso e cosa sarebbe successo se avessimo venduto". Se lo raccontassi solo alla consegna, il messaggio che passa è che investire è una cosa che fa crescere i soldi da sola.

@giulia_r

Sul (2), l'unica cosa che ha funzionato per me: bonifico automatico dal conto stipendio il giorno dopo l'accredito, e l'acquisto programmato dove il broker lo permette. Se richiede un mio gesto, prima o poi salto un mese, poi due. Aggiungo una cosa che nessuno dice: metti per iscritto cosa deve succedere se non ci sei più. Un piano di diciotto anni deve sopravvivere anche a questo.

@andrea_v

Una sola cosa, sul singolo strumento: è la scelta giusta e la rifarei, ma controlla ogni tanto che sia ancora quello adatto — in diciotto anni un emittente può fondere il fondo, cambiare politica sui dividendi o spostare la domiciliazione. Non è un motivo per averne cinque. È un motivo per non dimenticartene per diciotto anni.